mercoledì 11 febbraio 2009

Quarta lettera.

Mia cara,
sono tornata oggi dall’albergo di cui ti ho parlato e sono arrivata ad un casolare bianco, con due ali laterali, una casa molto bella, quasi mi ricorda le ali di un gabbiano pronto a spiccare il volo sul mare. In una di queste ali, sbirciando dalla grata di una finestra, ho intravisto un laboratorio abbandonato con delle mensole cariche di vasi di ceramica.

Mi hanno detto che ci lavorava un ragazzo un po’ particolare: sempre in compagnia di un vecchio cane e addirittura di un pappagallo che spesso teneva sulla spalla. Un'artista che veniva qui a modellare e a vendere i suoi finti d'autore. Da queste parti si dice abbia avuto una vita molto controversa, dovrebbe avere all'incirca la tua età.

Ho anche scattato un po’ di foto del casale, dei vasi e della zona che ti allego.



Non sono molto distante dall'università, la Baia Vallugola è tra Pesaro e Gabicce, a cavallo tra Marche e Romagna, meno di un'oretta di macchina e potrei essere in ufficio, anche se qua mi sembra di essere distante migliaia di chilometri dalla vita quotidiana. Non so se ci sei mai stata, è una zona abbastanza difficile da trovare se non si è del luogo, una piccola baia a picco sul mare nascosta e protetta dal colle San Bartolo, nel mezzo del parco.

Rilassante, se non fosse per questo mistero che mi pereguita...

Ti abbracio,

Bea.

6 commenti:

Tarkan ha detto...

Tutta questa serie di lettere restano un po' inconcludenti. Dove dovrebbero portarti?

La cosa strana è che, essendo la tua relatrice, lei sapeva benissimo che ti trovavi all'estero e che saresti mancata due mesi...
E allora perché spedirti delle lettere ben sapendo che le avresti lette parecchio tempo dopo?
Perché non mandarti una mail?
E perché ha scelto proprio te per trascinarti in questa misteriosa storia?
Forse in te vedeva una persona che poteva comprenderla e capirla.

Vito ha detto...

Grazie, Pandora. Ho fatto altrettanto. Le tue visite mi sono molto gradite. Ciao

Vito ha detto...

Da qualche settimana ho difficoltà a connettermi perchè il mio provider di rete è fuori servizio nella mia zona e sono costretto ad uscire di casa per collegarmi. Ti prometto che appena la situazione si normalizza, seguirò con attenzione la tua vicenda che mi coinvolge molto. Un abbraccio, Vito

lella ha detto...

ciao ,benvenuta tra i seguaci di Tenebrae.......mi incuriosisce molto questo racconto e seguirò le evoluzioni
un saluto
Lella

Acquamarina ha detto...

Secondo me lei sa già cosa è successo...vuole solo vedere quanto ci metti a scoprirlo anche tu!

Ale ha detto...

concordo con acquamarina...che bella la foto..