Mia cara,
da qualche tempo stavo pensando a te, per un caso che mi assilla molto.
Facendo delle ricerche sono venuta a conoscenza di un fatto a dir poco inquietante. Vorrei andarci a fondo, ma a parte il poco tempo e la pigrizia, mi mancano i mezzi tecnici per farlo.
Sto parlando di quelle macchine infernali che voi giovani sapete usare così bene e per le quali io ho un’avversione congenita!
Fidando nella vivacità intellettiva e nell’assenza di pregiudizi che ti caratterizzano, vorrei te ne occupassi tu.
Spero tanto che tu possa aiutarmi, dal canto mio avrai un supporto costante con altre lettere, dove ti comunicherò notizie e ricerche.
Dicono ci sia un segreto tra queste mura e vorrei che tu lo scoprissi insieme a me a poco alla volta. Si chiama Ana la donna misteriosa del quadro che sto guardando.
So di affidarti un compito per niente facile, che potrebbe portarti alla scoperta di verità fin troppo crude, per questo nel caso tu accettassi, ti chiedo fin d’ora senso di responsabilità, spirito di sacrificio e coraggio.
In ogni caso non sentirti obbligata, mi dispiacerebbe se il cammino appena intrapreso si dovesse interrompere per qualsiasi motivo...
Mi farò viva presto.
Beatrice Lugli.
p.s. Coraggio, ho fiducia nelle tue capacità.
BUON 25 APRILE 2026
3 settimane fa
